martedì 11 novembre 2014
Fiaccolata per il custode Gino della Scuola Toscanini
Venerdì 14 Novembre ore 19,00 in Via L. Cavalieri (piazzale antistante la Chiesa Sant'Ugo) si svolgerà una fiaccolata di solidarietà a favore del custode della Scuola Toscanini, dopo l'aggressione subita all'interno del suo appartamento, da parte di 7 balordi (est europa) che per pochi euro non hanno pensato due volte a picchiare il povero uomo di 70 anni, riducendolo in fin di vita e terrorizzando la moglie, il figlio e il piccolo nipote di solo 6 anni. Tanti cittadini da molti mesi ormai, denunciano furti di ogni genere, mentre le istituzioni sembrano latitanti, vuoi per una mancanza di legge nazionale più severa contro chi commette queste azioni e sia per una mancanza d'azioni da parte dell'istituzioni locali (Municipio e Comune) contro tutti i vari accampamenti di senza fissa dimora, che ormai si possono notare in ogni angolo del nostro Municipio. I comitati e i cittadini si riuniranno per dire basta a degrado e insicurezza e lanciare un forte segnale verso le istituzioni affinchè prendano provvedimenti seri.
mercoledì 15 ottobre 2014
Riappropiamoci del territorio
Dopo le varie segnalazioni dei cittadini sui social network abbiamo deciso di intervernire con una bonifica dell'area insieme alla Viola cooperativa sociale, tutti i cittadini che vorranno darci una mano sono bene accetti.
martedì 14 ottobre 2014
La vera storia del Viadotto dei Presidenti e del suo abbandono
Pubblichiamo la lettera a firma di Marcello Paolozza, Fabio Depino, Aldo Pirone (promotori e firmatari, fra tanti, della Delibera 37/2006)
Sabato 11 ottobre nel III municipio è andato in scena l’ennesimo triste e vergognoso funerale della partecipazione.
La mattina di sabato 11 ottobre, riferisce La Repubblica nelle pagine della cronaca romana on-line
(http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/11/news/nuovo_salario_da_viadotto_a_green_street_con_gli_architetti_di_renzo_piano-97872619/), alla presenza dell'Assessore all'Urbanistica, Giovanni Caudo, dell'Assessore alle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana, Paolo Masini, del Presidente del III Municipio, Paolo Marchionne,è stata inaugurata l'area, sotto il viadotto dei Presidenti al Nuovo Salario, riqualificata e restituita all'uso pubblico dei cittadini grazie ad un intervento programmato da Roma Capitale, dal gruppo di giovani architetti 'G124' di Renzo Piano e da associazioni impegnare nella rigenerazione degli spazi urbani.
Tutto bene dunque, anzi benissimo,si dirà.
Nient'affatto!!!
Nel corso della cerimonia, riferisce sempre il quotidiano, gli stessi Assessori hanno avuto cura di precisare, senza fare alcuna menzione della Delibera del Consiglio comunale N. 37/2006 che “l'intervento ..., si inserisce nel più complesso progetto di pianificazione e trasformazione dell'asse ex carrabile del viadotto, in pista ciclabile e 'Green Line di Roma”.
Quell' "asse ex carrabile" fu realizzato nel 1992 spendendo centinaia di milioni dei cittadini romani per accogliere una tramvia di superficie, che avrebbe dovuto unire il Nuovo Salario a Cinecittà. Nel 2005 oltre 40 Comitati e Associazioni di Quartiere del IV, V, VIII, X, XI municipio, si mobilitarono congiuntamente per chiedere che quest'opera fosse realizzata e promossero la Delibera d’iniziativa popolare per la progettazione della Tramvia “Saxa Rubra-Laurentina,con il sostegno della sezione di Roma d’Italia Nostra, del WWF, di tanti urbanisti ed esperti di mobilità,
La delibera, è bene ricordare agli immemori, raccolse le firme di oltre 11000 cittadini e il 16 febbraio 2006 fu condivisa dal Consiglio Comunale che l'approvò all’unanimità come Delibera consiliare n.37/2006.
Da quella data una folta schiera di Amministratori pubblici e politici romani ha lavorato alacremente e scentemente, affinché quella Delibera fosse lasciata morire in un cassetto, privandò così la città di una infrastruttura di trasporto pubblico, che già oggi potrebbe svolgere un ruolo importantissimo per superare lo stato drammatico della mobilità romana.
Prima fra tutte fu la Giunta Veltroni con il suo Assessore alla mobilità, Calamante, seguita poi dalla Giunta Alemanno e da tutti gli altri Assessori alla mobilità che si sono succeduti nel corso degli anni, sebbene i promotori della Delibera abbiamo nel corso di questi nove anni scritto lettere, organizzato manifestazioni,proteste, riunioni, ottenenedo perfino dal Consiglio comunale nel 2007 l’approvazione della MOZIONE ex art.109 in cui si chiedeva l’applicazione della Delibera in questione.
Abbiamo stupidamente pensato che finalmente con il Sindaco Marino la musica sarebbe cambiata: manco per niente!!!
Il Sindaco Marino e l’Assessore Improta non hanno mai, dicasi mai, risposto alla lettera che abbiamo scritto loro il 14/11/2013, sollecitando l'attuazione della Delibera 37/2006. Ciò, nonostante il Consiglio comunale, su sollecitazione della Commissione consiliare alla mobilità, abbia approvato il 1 aprile 2014 una nuova Mozione, la N.61, con cui chiedeva alla Giunta di applicare finalmente (dopo 9 anni) la Delibera in questione.
Quando venimmo a conoscere dalle pagine de La Repubblica l’intenzione dell’Assessorato all’urbanistica di sostenere il Progetto del “Gruppo G124” chiedemmo ufficialmente all’Assessore Caudo un incontro per fare presente lo schiaffo che questo progetto avrebbe rappresentato per tutti i promotori, i firmatari della Delibera n.37/2006 e per lo stesso Consiglio comunale. Solo dopo lunghe sollecitazioni abbiamo ottenuto nel luglio scorso un incontro con l'Assessore nel corso del quale egli si limitò a sottolineare la sua "non competenza" per quanto riguarda l’attuazione della Delibera e dunque l’intenzione di procedere comunque con i propri programmi di riqualificazione del “Viadotto del Presidenti”.
Ora non possiamo purtroppo che prendere atto che anche questa Giunta non ha alcuna intenzione di attuare la Delibera 37/2006, rispettando così la volontà dei cittadini e del Consiglio comunale, che anche per essa "partecipazione" è solo una parola vuota da agitare in campagna elettorale e che probabilmente il progetto della tramvia Saxa Rubra-Laurentinae purtroppo non sarà mai realizzato.
Noi come Comitato Colle Salario possiamo solo che condividere l'articolo di Marcello Paolozza, Fabio Depino, Aldo Pirone e confermare l'abbandono totale di questo viadotto, a differenza dei nostri Ammininastrori che fanno finta di non sapere come stiano veramente le cose, più di tante parole parlano le foto.
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