domenica 22 gennaio 2017

Quando c'è trasparenza e collaborazione tra cittadini e amministrazione



Amaro risveglio mercoledi mattina per i cittadini di Via Servigliano dove hanno visto delimitare una parte del loro parcheggio (pubblico) da parte dell'impresa che sta eseguendo le opere di urbanizzazione per la costruzione di nuove Palazzine in località Monti della Breccia. Il nostro Comitato si è recato subito sul posto per chiedere informazioni del tipo di lavori che si stavano svolgendo. Il responsabile dell'impresa ci informava che stava per essere messo  un muro di contenimento per far si che si potesse collegare via servigliano al nuovo asse  di Via Palmiano, abbiamo chiesto spiegazioni su chi avesse potuto autorizzare quest'opera che avrebbe penalizzato dei cittadini che vivono li da oltre 26 anni, la risposta è stata: il Dipartimento di Roma Capitale.


Il giorno dopo ci siamo recati in Municipio dall'Assessore ai lavori Pubblici Annalisa Contini e gli abbiamo esposto quello che stava accadendo in Via Servigliano, da subito l'assessore si è reso disponibile a risolvere il problema dando a noi un appuntamento per il giorno dopo, presso il cantiere alla presenza dei responsabili dell'impresa, per capire meglio quello che stava succedendo. Venerdi mattina ci siamo incontrati sul posto, da subito l'assessore ha fatto presente all'impresa che non era possibile che cittadini che vivono li da 26 anni, gli venisse tolto una parte del parcheggio (circa 11 posti auto in meno) e che bisognava trovare una soluzione. L'impresa si è resa da subito disponibile a trovare una soluzione che non penalizzasse i cittadini e l'assessore da parte sua avrebbe informato gli uffici del dipartimento ai lavori pubblici, per proporre una variante al progetto. L'assessore informerà al più presto i cittadini e il Comitato sull'evolversi della situzione. Per ora il Comitato ringrazzia l'assessore per la sua partecipazione e disponibilità accordataci.

(Assessore ai lavori pubblici e mobilità)

mercoledì 16 novembre 2016

Ancora 2775 volte Grazie

Con grande piacere e soddisfazione pubblichiamo il resoconto della manifestazione. Con questa ultima fatica possiamo dire con molto orgoglio che per Castelsantangelo sul Nera, grazie all'intervento dei cittadini di Colle Salario e non solo, abbiamo raggiunto la cifra di € 2775,00, cui si aggiungono € 2000,00 devoluti ad Amatrice e € 1300,00 devoluti ad Accumuli per un totale di € 6075,00. Un grande grazie a tutti i partecipanti agli eventi, agli sponsor e anche un grande grazie a tutto lo staff. Il Comitato Colle Salario spera, in primavera, di poter ripetere l'evento, magari a favore di un'altra comunità. Un immenso DAJE a tutti i cittadini che hanno subito i danni del sisma.





mercoledì 7 settembre 2016

3330 volte Grazie


Un Grazie al Presidente e tutti i volontari del Comitato Colle Salario, che hanno pulito la piazza e allestito i tavoli e panche per l'evento. Un Grazie ai titolari e tutto lo staff del Bar "Il Posto Giusto" per aver messo a disposizione la loro cucina, per preparare gli oltre 60 Kg di pasta, 70 Kg di pomodoro, 18 Kg di pancetta e le 400 salsicce. Un Grazie a Sottozero per il pane. Un Grazie alla Presidenza del III Municipio per aver creduto in questo evento concedendo il Patrocinio. Un Grazie ad AMA per aver messo a disposizione i loro mezzi per la pulizia della piazza. Un Grazie a tutti i Cittadini che hanno partecipato all'evento con le loro donazioni.Con l'augurio che tutto ciò possa dare serenità e un futuro migliore alle persone colpite dal sisma.


domenica 4 settembre 2016

RomAMAtrice



Sabato 3 Settembre 2016, presso il parcheggio di Via Monte Giberto, il Comitato Colle Salario in collaborazione con il Bar "Il posto giusto" e Sottozero  si è tenuta una cena a scopo benefico, per la raccolta fondi per i Comuni di Amatrice e Accumuli colpiti dal sisma del 24 Agosto, con l'iniziativa una "Amatriciana per Amatrice". Con una forte partecipazione dei cittadini del III Municipio è stata una bella serata all'insegna del buon mangiare, ma soprattutto dell'aiutare. Ehh!!!! si, perchè si può aiutare anche mettendoci a tavola, facendo quattro chiacchiere in compagnia, ma allo  stesso tempo contenti e con il cuore pieno di gioia sapendo di aiutare questi poveri nostri concittadini colpiti da una cosa più grande di loro. Da un "mostro" che di notte si è portato via adulti e bambini. La nostra speranza è quella di essere più forti del "mostro" e "poter ridonare" a loro la pace, la serenità, ma sopratutto ritornare a vivere......, pur sapendo di aver perso coloro che si amavano. Alla serata patrocinata dal III Municipio, ha visto la presenza e la vicinanza del Presidente del III Municipio Roberta Capoccioni, l'Assessore al Commercio Simone Proietti e vari consiglieri di maggioranza.

venerdì 5 agosto 2016

Lo scalpore dell'ovvio

Articolo tratto da: abitarearoma.net  di Alberto Salmè


Nel febbraio 2014 il parlamentino votò all’unanimità un atto avente in oggetto: “Chiusura impianto AMA di Via Salaria, 981 e futura riconversione”. Non una parola sul fatto che tale vertenza non rientrava (e non rientra) affatto nelle competenze di Piazza Sempione, ma in quelle semmai della Regione Lazio. 

Poi a rilanciare ci pensò l’ex Assessore all’Ambiente in Campidoglio Estella Marino a ottobre 2015: “La chiusura del TMB è l’ultimo atto del percorso che in questi anni ha visto l’amministrazione comunale e municipale lavorare insieme ai cittadini e all’Ama in un apposito tavolo partecipativo”. Certo, come no.

Non pago l’ex Presidente del miniconsiglio, sempre in quota Pd, Riccardo Corbucci sottolineava che: “La politica deve dare priorità e la priorità del territorio è chiudere questo maledetto impianto. Lo dobbiamo a noi stessi e a chi verrà dopo di noi”. E così i cittadini furono nuovamente distratti ‘a dovere’ con l’illusione, somministrata a più riprese, di far parte veramente di un processo decisionale democratico e partecipato.

Nonostante le vere e proprie affermazioni non veritiere di cui sopra il 3 agosto 2016, dopo l’approvazione delle linee programmatiche dell’attuale maggioranza a 5 Stelle locale, autorevoli giornali, di concerto con la minoranza capitanata dell’ex minisindaco Marchionne, hanno urlato allo scandalo in quanto mancano nel programma dei riferimenti alla chiusura del discusso TMB: “[…] completamente dimenticati i cinque anni di battaglie dei cittadini e delle due consiliature precedenti, reali e convinte seppur con l’obiettivo mancato e una grossa promessa disattesa”. E poi ancora: “Davvero troppo poco, un impegno più che minimo nullo su una delle questioni di maggior rilevanza per il territorio“. Verrebbe da chiedersi dunque: cosa autorizza a dire che sarebbero state dimenticate le battaglie dei cittadini e delle scorse amministrazioni? Inoltre, come ricordato sopra, il Municipio non ha poteri diretti sul destino del TMB.

Malgrado ciò è apparso palese il livore, in sede di approvazione del programma, di Paolo Marchionne che si è visto respingere un emendamento che suonava di nuovo come una falsa promessa, e che chiedeva di sostituire l’inciso sulla creazione di un osservatorio apposito, voluto dal Movimento 5 Stelle, con la frase: “Chiusura dell’impianto concertata con le Amministrazioni capitolina e regionale“ con tanti saluti all’onestà intellettuale nei confronti dei cittadini.

Dice Marchionne: “Se sul tema le linee sulle quali si orienterà il Municipio III da qui al 2021 sono solo queste appaiono banali e riduttive. Bisogna aggiungere l’obiettivo della chiusura: uno scopo che va detto e palesato e nel quale la maggioranza alla guida del territorio deve credere fermamente così come tutti al governo o in opposizione, pur avendo poi fallito, ci hanno creduto nelle precedenti consiliature“.

Chiaro? Secondo la tesi del Pd locale, è necessario credere alla chiusura del TMB, così come hanno fatto loro in passato anche se la questione non li riguardava direttamente e anche se così facendo si è fallito. In realtà oltre alla costruzione di una mera narrazione non è accaduto nulla, perché nulla in questo senso poteva accadere.
Infatti banalmente la Presidente Roberta Capoccioni, in riferimento all’emendamento bocciato evidenzia che: “L’emendamento chiede di inserire nelle linee programmatiche qualcosa di utopistico perché il Municipio sulla questione non ha competenze. Scrivere ‘chiusura’ sarebbe una bugia e nel nostro programma non vogliamo mentire: al momento” e aggiunge: “scriviamo quanto in nostro potere“.

Sulla querelle, peraltro, è intervenuto anche l’Assessore alle Politiche Ambientali Domenico D’Orazio che ha sottolineato che: “Il Municipio non ha né le competenze né il potere di chiudere l’impianto pertanto l’emendamento bocciato è stato giustamente rigettato perché viziato nella forma e nella sostanza. La sua chiusura, delocalizzazione o riconversione è subordinata all’elaborazione di un piano rifiuti da parte della Regione Lazio, competente in materia, che ne preveda tali risoluzioni”. Come se non bastasse il Movimento 5 Stelle del Terzo Municipio, dalla propria pagina Facebook fa sapere che: “Chi ha mentito con atti fuffa ( ad esempio l’atto con la quale si annunciava lá chiusura del TMB per la fine del 2015) e continua a prendere in giro la cittadinanza proponendo chiacchiere ha perduto questa battaglia per non averla mai combattuta davvero.”

Ed è proprio questa, anche secondo noi, la sintesi: la politica dell’annuncio e della pura narrazione alla quale credere necessariamente in barba ai regolamenti, alle competenze e, non ultima, alla realtà dei fatti, non solo ha prodotto danni tangibili al territorio nel recente passato, creando illusioni e paradossi, ma viene addirittura rimpianta, in una sorta di assuefazione generale al vecchio racconto del potere.

Lo scalpore generato dall’ovvio e dal banale ne è una prova.

martedì 21 giugno 2016

Il Municipio III va al Movimento 5 Stelle con una vittoria schiacciante



Al primo turno era in vantaggio l'ex Presidente uscente Paolo Marchionne con 28169 voti per l'esponente del PD, mentre la canditata del M5S si fermava a 25669 voti. Domenica 19 Giugno alla chiusura del ballottaggio lo scenario era totalmente cambiato, con la canditata Roberta Capoccioni (M5S) che è andata oltre il raddoppio conquistando quasi 53931 mila voti. Poco più di 31815 quelli presi dal canditato del Partito Democratico. Le prime parole della Capoccioni, che diventa così la prima donna Presidente di Montesacro sono state:
"Ringrazio tutta la nostra squadra di attivisti e i cittadini del Municipio che ci hanno dato fiducia, lavoreremo per tutti affinché nessuno si senta escluso dall'attenzione del nostro governo del territorio. Vogliamo che i cittadini sentano che c'è un'istituzione partecipe alla loro vita, e che tutti sono invitati a farne parte".
Noi come Comitato Colle Salario, ci auguriamo di iniziare un nuovo percorso fatto di dialogo e coinvolgimento della società civile, ognuno per i propri ruoli ma indispensabili per lavorare congiuntamente per il bene comune, e speriamo che maggioranza e opposizione collaborino senza ripicche, risolvendo tutti quei problemi che in 3 anni non sono stati mai affrontati. Da oggi speriamo che si volti pagina. 

Il Comitato augura un buon lavoro a tutti i componenti del consiglio comunale e municipale.

lunedì 7 marzo 2016

Destina il tuo 2 X 1000 dell'Irpef al Comitato Colle Salario



Scegli il Comitato Colle Salario per il tuo 2 X 1000. A te costa zero - essendo una quota d'imposta a cui lo Stato rinuncia - ma aiuterai noi a finanziare progetti di manutenzione del verde e riqualificazione del nostro territorio.

Come fare? È davvero semplice:

  1. Compila il modulo 730, il CU (ex CUD) oppure il Modello Unico
  2. Firma nel riquadro "Associazioni Culturale"
  3. Indica il codice fiscale del Comitato Colle Salario: 973 262 005 87.
  4. Anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero chi ha solo il modello CU fornitogli dal datore di lavoro o dall'ente erogatore della pensione, può destinare il 
    2 x 1000.

Quest'anno devolvi anche tu il 2 x 1000 al Comitato Colle Salario e fai passaparola tra i tuoi contatti. Contribuirai n modo efficace a migliorare il tuo quartiere.


Grazie del tuo aiuto

giovedì 31 dicembre 2015

Buon Anno



Il Comitato Colle Salario augura a tutti un anno pieno di 
gioia, salute, amore, lavoro 
e che ogni desiderio positivo si realizzi

Buon 2016

giovedì 26 novembre 2015

Terzo incontro con il Prefetto Gabrielli


Questo è il comunicato congiunto dei comitati di quartiere: Serpentara, Colle Salario e Indipendente Val Melaina che avremmo voluto consegnare al Prefetto di Roma Franco Gabrielli nell'incontro di ieri 25 novembre 2015. Negli interventi abbiamo fatto presente che nonostante i due precedenti incontri datati: 5 maggio, 8 luglio la situazione del territorio municipale non ha subito nessun miglioramento anzi per alcune tematiche come: sicurezza e degrado è addirittura peggiorata e che dai passati incontri nulla è cambiato. Il Prefetto infastidito per il contenuto degli interventi,  ha replicato che: "Il Prefetto si occupa di sicurezza e coordinamento delle forze dell'ordine" e che tutte le tematiche legate ad altri problemi come manutenzione stradale, ambientale, viabilità e illuminazione pubblica non sono di sua competenza. L'osservazione che è stata fatta al Prefetto è stata appunto questa: "a che servono questi incontri se tutto e rimasto come prima?" Indispettito ha sempre replicato che dobbiamo essere gradi se il Prefetto ascolta i cittadini, che non era mai successo questo tipo di coinvolgimento e che lui poteva stare tranquillamente a Palazzo Valentini a fare il rappresentante del governo senza incontrare i cittadini. Per noi la parola sicurezza è a 360 gradi la sicurezza è camminare su strade sicure, sicurezza è uscire la sera con la luce, sicurezza e avere un parco curato, la sicurezza deve essere percepita per essere vissuta. Di contro ha bacchettato pesantemente questa amministrazione targata Marchionne su due punti portati all'attenzione del Prefetto da altri comitati: il centro sociale ASTRA di via Capraia e l'assenza delle istituzioni su tutte le altre tematiche di competenza municipale e/o comunale. Noi ci abbiamo provato. 


Ecco il video del nostro intervento (clicca qui)

Assemblea Pubblica


Il Comitato Colle Salario con la sola opera di volontariato sta restituendo dignità e decoro a diverse aree verdi del nostro quartiere ed è nostro intendo mantenerle tali. L'Ordine del Giorno sarà il recupero e la pulizia del territorio. Si raccomanda la massima partecipazione.


giovedì 12 novembre 2015

Ama fai da te, seconda parte

 
(prima dell'intervento)
Continua l'iniziativa "Ama Fai da te" (clicca qui) portata avanti dal Comitato insieme ad alcuni cittadini volenterosi. Sabato 7 Novembre si è svolta la seconda fase dell'iniziativa, con la pulizia della rotonda delle 3 Palme, siamo riusciti anche ad intervenire sul camminamento degli ulivi di Via Piagge. 

(dopo il nostro intervento)
Il Comitato ringrazia  AMA, che pur non essendo stati allertati dell'iniziativa si sono detti disponibili alla rimozione del materiale di risulta e tutti coloro che con opera di volontariato hanno reso possibile la riscoperta della rotonda, dimostrando ancora una volta alle istituzioni e all'assessorato all'ambiente del III municipio (totalmente assente in tutte le iniziative) che i buoni propositi prevalgono su qualsiasi personale tornaconto. 

(Via Piagge)
 Speriamo molto presto di poter intervenire anche sulla parte opposta confinante con Via Talamello



martedì 29 settembre 2015

Comunicazione dal Comitato



Dopo aver letto alcuni comunicati a firma del Presidente del Municipio e dell'Assessore all'Ambiente, specifichiamo che gli interventi di pulizia e di bonifica dell'area del parcheggio di Via monte Giberto (supermercato Tuodi), sono stati esclusivamente fatti da cittadini aderenti all 'iniziativa Ama fai da te organizzata dal comitato di quartiere Colle Salario (clicca qui) con per cui riteniamo scorretto quanto scritto da esponenti della giunta municipale, prendendosi meriti non propri



Comitato Collesalario

lunedì 7 settembre 2015

Ama fai da te

Il Comitato Colle Salario, sabato 26 Settembre alle ore 10,00 ha organizzato una manifestazione contro il degrado e l'abbandono del nostro quartiere da parte delle Istituzioni. Più volte abbiamo denunciato ai vari organi competenti, le varie criticità che affligono la nostra zona, senza mai aver ricevuto risposta, stanchi di aspettare abbiamo deciso d'intervenire in prima persona. Tutti i cittadini che vorranno darci una mano sono bene accetti.




giovedì 30 luglio 2015

Degrado e abbandono a Colle salario



In questi ultimi mesi sui vari giornali e telegiornali si parla soltanto di una Roma abbandonata da parte dell'attuale Giunta Comunale, che dopo l'inchiesta di Mafia Capitale sembra non pensare ad altro che a rimpasti all'interno della maggioranza capitolina, ogni giorno ci arrivano notizie di Assessori che si dimettono e di nuovi che vengono nominati in fretta e furia, per cercar di far credere che il Sindaco Marino abbia ancora tutto sotto controllo, senza pensare che nel mentre tutto ciò accade, i cittadini vedono la loro città affogare nel degrado più assoluto con i servizi primari allo sbando (Atac e Ama).  La stessa sorte sta accadendo nel nostro Municpio dove l'attuale giunta sembra essere assente alle varie richieste dei cittadini e dei vari comitati di quartiere, anche nella nostra zona (Colle Salario) abbiamo denunciato più volte il degrado e l'abbandono scrivendo ai vari organi competenti, le varie criticità che affligono la nostra zona, senza mai aver ricevuto risposta. Ieri armati di telecamera le abbiamo filmato tutte, sperando al più presto in una soluzione da parte del Municipio.

Di seguito troverete i link dei nostri filmati:

Invito del Presidente del Comitato

Degrado e abbandono

Area bonificata dal Comitato

Parcheggio Via Monte Giberto

Scogliera Via Monte Giberto 

Rotatoria Via Monte Giberto

giovedì 2 luglio 2015

Incontro con il Prefetto di Roma



Il giorno 8 luglio 2015 alle ore 11,00 presso la sala consiliare del III Municipio ci sarà un incontro con il Prefetto di Roma, Dott. Franco Gabrielli. Il comitato Colle Salario parteciperà portando come tema la mancanza di sicurezza nel territorio. Se avete qualche altro suggerimento postatelo come commento, o inviate una mail: comitatocollesalario@libero.it

venerdì 26 giugno 2015

Roma non deve candidarsi alle Olimpiadi 2024


Alcuni relitti lasciati nella Capitale in seguito a eventi sportivi e non (a parte il Terminal Ostiense, ceduto a privati dopo anni di abbandono, molti sono a oggi inutilizzati)

Candidatura Olimpica: ottimismo o incoscienza?

Articolo tratto dal sito: Carte in regola

Giovedì 25 giugno: è stata approvata in Aula Capitolina la “Mozione sulla candidatura dì Roma ai XXXIII Giochi Olimpici e ai XVII Giochi Paralimpici del 2024″ con 39 voti favorevoli, 6 contrari – Movimento 5 Stelle, Riccardo Magi (Lista Civica Marino) Marco Pomarici (Verso la Lega dei Popoli con Salvini, che peraltro quando stava con Alemanno sosteneva la candidatura Roma 2020) – e nessun astenuto, 10. Dieci voti favorevoli sono arrivati dalle fila dell’opposizione: Gianni Alemanno (Apn), Sveva Belviso (Altra destra), Davide Bordoni (Fi), Alessandro Cochi (Pdl) Ignazio Cozzoli (Apn), Gigi De Palo (Cxr), Mino Dinoi (Movimento cantiere Italia), Fabrizio Ghera (Fdi), Lavinia Mennuni (Fdi) e Dario Rossin (Fi). Tutta la maggioranza (escluso Magi): Gemma Azuni, Imma Battaglia, Annamaria Cesaretti e Gianluca Peciola di Sel,  Svetlana Celli, Luca Giansanti, Franco Marino e Rita Paris della Lista civica Marino, Centro democratico con il neoinsediato Daniele Parrucci,  e tutto il gruppo del Pd, guidato dal voto del sindaco Ignazio Marino e del presidente dell’Aula, Valeria Baglio: il capogruppo Fabrizio Panecaldo, Erica Battaglia, Orlando Corsetti, Francesco D’Ausilio, Athos De Luca, Cecilia Fannunza (new entry), Alfredo Ferrari, Valentina Grippo, Liliana Mannocchi (new entry), Dario Nanni, Marco Palumbo, Gianni Paris, Ilaria Piccolo, Maurizio Policastro, Antonio Stampete, Giulia Tempesta e Daniela Tiburzi.  Roberto Cantiani (Ncd) ha votato sì, ma il suo voto non è stato registrato dal sistema elettronico.

Colpisce l’estrema genericità del testo della delibera – le solite formule retoriche di circostanza – in cui spicca un passaggio che, visto il clima generale, e il lungo elenco di precedenti, appare quantomeno azzardato: “…l’organizzazione dei Giochi, nel rispetto delle indicazioni del Comitato Olimpico Internazionale e di valori che Roma sente propri, deve rispettare alcuni principi etici e pratici: sostenibilità ambientale, rigenerazione urbana con particolare riferimento al riutilizzo degli impianti sportivi esistenti adeguandoli ai parametri CIO, piena accessibilità di tutta la città, trasparenza, rigore amministrativo e compatibilità economico-finanziaria rispetto alle risorse che saranno effettivamente disponibili, rispetto di progetti e tempi, programmazione delle opere e delle infrastrutture da realizzare tutte in funzione dell’uso di cittadine e cittadini dopo i Giochi “ (scarica la proposta nella versione consegnata ai capigruppo il 18 giugno e quindi non definitva Proposta candidatura Roma 2024 dopo capigruppo del 17.06.15-2)

La candidatura, fortemente voluta dal Presidente Renzi, è sostenuta da un vasto fronte bipartisan: d’altra parte ci hanno già provato in tanti in passato, l’ultimo è stato l’ex Sindaco Gianni Alemanno, poi sonoramente bocciato dall’allora Presidente Monti per motivi che oggi sarebbero ancora più decisivi.   E in un momento di grande incertezza, aggiungiamo   qualche riflessione in più sul perchè abbiamo chiesto  al Sindaco e all’Assemblea Capitolina di non candidare  Roma alle Olimpiadi 2024. Con una  premessa:  non accetteremo nessuna strumentalizzazione della nostra battaglia per attaccare  la Giunta Marino.

(25 giugno 2015) Il Sindaco Marino usa spesso metafore legate alla sua professione: ancora pochi giorni fa, rispondendo alle dichiarazioni critiche nei suoi confronti del Presidente del Consiglio Renzi, aveva rivendicato il diritto di vedere giudicato il suo operato “alla fine, quando il paziente, dopo la rianimazione, abbraccia i familiari, esce dall’ospedale e torna a casa“(1). Ma questo discorso vale ancora di più  rispetto ad  impegni futuri che dovrebbe prendersi la città: nessun malato di tumore (il  paragone, per quanto pesante, ci sembra calzante) si iscriverebbe alla Maratona di New York, anche se si corre dopo tre anni.

Proponiamo alcuni  spunti di riflessione che un buon amministratore (o il diligente "buon padre di famiglia” del diritto civile(2) dovrebbe considerare più che sufficienti per accantonare l’ipotesi di organizzare qualsiasi “grande evento” prima che Roma sia  diventata una “città normale”. E ci auguriamo che a in un momento così difficile a nessuno venga la tentazione di ricorrere al solito  “panem et circenses” per  far dimenticare ai romani le brutte storie di  Mafia Capitale con la sempiterna catarsi sportiva,  giocata sulla retorica delle  Olimpiadi e magari anche  sullo Stadio della Roma, proprio oggi rilanciato entusiasticamente dal Sindaco dopo la presentazione del progetto definitivo al Ministro Delrio (3).  L’immagine del nostro Paese e della nostra città sono una cosa  seria, non è con lustrini e parate sportive  che possiamo cancellare davanti al resto del mondo la melma in cui, oggi lo sappiamo tutti,  la Capitale è affondata da tempo. Sarebbe invece  una dimostrazione di grande responsabilità, e anche di senso dell’onore, ammettere le difficoltà che stiamo attraversando e  preoccuparci della salute della città.

CI POSSIAMO PERMETTERE  I COSTI DELLE OLIMPIADI ?


Continua a leggere su: Carte in regola


mercoledì 13 maggio 2015

Parco delle Valli, il Comune ferma lo sgombero



“D’incarico del Presidente vi comunico che il 5 maggio 2015 dalle ore 11.30 alle 12.30, presso la Sala Consiliare del Municipio Roma III in Piazza Sempione 15, il Sig. Prefetto di Roma Dott. Franco Gabrielli incontrerà le istituzioni territoriali ed una rappresentanza dei cittadini. Pertanto vi invito a partecipare significando che è consentita la presenza di un rappresentante per ogni comitato che potrà rappresentare le esigenze territoriale con un solo intervento e per un massimo di tre minuti.”

Con queste due righe venivamo invitati all'incontro con il Prefetto di Roma per parlare di sicurezza ed insediamenti abusivi. Noi come comitato abbiamo rifiutato l'incontro perchè ci sembravano pochi 3 minuti per parlare di un problema così serio come la sicurezza, comunque dall'incontro siamo venuti a conoscenza che il Prefetto abbia annunciato una serie di sgomberi, proprio di fronte all'imbarazzato Presidente del Municipio, che da due anni non fa che ripetere che gli sgomberi sono uno spreco di denaro pubblico e che non risolvono il problema. 
Quello che è successo questa mattina al Parco delle valli ha dell'incredibile, di fronte ad un'ingente spiegamento di forze dell'ordine (polizia locale, polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza e guardia forestale) accompagnate dalla sala operativa sociale di Roma Capitale e Ama con tanto di ruspe per demolire l'insediamento, lo sgombero è stato stoppato da una telefonata “dall'altò”, infatti il Gabinetto del Sindaco ha disposto per motivi che nessuno sa, l'immediata sospensione dell'operazione in programma. Chissà cosa ne pensa il Prefetto Gabrielli? Aspettiamo dal Presidente del Municipio delle spiegazioni sul perché di questo mancato sgombero, e ci spieghi anche quanto è costato alle casse comunali questo mancato sgombero?

sabato 4 aprile 2015

Buona Pasqua



Il Comitato Colle Salario augura a tutti i suoi lettori una Felice  Buona Pasqua

domenica 15 marzo 2015

Terminata la bonifica a Colle Salario























Dopo l'intervento di bonifica del 25 Ottobre 2014 insieme a 8 cittadini volenterosi, armati di decespugliatori, rastrelli e scope, che per due giorni hanno bonificato e pulito l'area (strada sotto la scuola Elementare Carlo Levi). Finalmente nella giornata del 12 Marzo 2015 gli addetti dell'Ama hanno completato l'opera di bonifica e rimosso i seguenti materiali: circa 100 quintali di materiali edili, due camion di potature e numeroso materiale vario, il tutto rigorosamente diviso e conferito nelle diverse discariche. Nel pomeriggio si è provveduto anche alla spazzatura della strada ad opera di Ama, ed infine sono stati posizionati tre blocchi di cemento a sbarrare la strada contro i malintenzionati. Ringraziamo l'Assessore all'ambiente, che da subito si è attivata affinché l'Ama provvedesse alla raccolta di tutti i materiali di risulta







mercoledì 18 febbraio 2015

Incontro pubblico


Sabato 21 febbraio 2015 alle ore 10,00 in Via Talamello 1, il Comitato Colle Salario ha organizzato un incontro pubblico per discutere sulla pulizia delle strade e la manutenzione del verde pubblico.