Quello di seguito descritto è ciò che pensa o meglio ciò che appare agli occhi del
cittadino: uno spreco inutile di risorse economiche o meglio un sistema sbagliato di come gestirle. Certamente la colpa primaria è dovuta alla
burocrazia, che è paragonabile ad una grande condotta di acqua lacera e quindi agli utenti finali ne arriva solo una parte rispetto a quanto erogato dalla sorgente. Detto ciò mi viene da pensare che l’
iter burocratico viene quasi creato ad
arte. Qui mi fermo e spiego i fatti. Il Consigliere Comunale
Fabrizio Panecaldo, nella primavera di quest’anno fece destinare circa
80.000 € per interventi a
Colle salario e più precisamente:
50.000 per il rifacimento del primo tratto di
Via Serra Petrona e
30.000 per un intervento straordinario al parco “
Le Ginestre”. Oggi
22 Ottobre finalmente iniziano i lavori di
ripavimentazione, ma è con amara sorpresa che scopro che il
tappetino steso si limita ad uno spessore di
pochi cm. Ma quello che più colpisce è che in alcuni tratti, grattando il vecchio, si è arrivati direttamente sulla
terra, mentre in altri punti, una volta grattato, è rimasto il vecchio
asfalto ridotto a
zolle e quindi
mobile. Ora mi chiedo, come
cittadino che non capisce nulla, come può resistere un stesa di asfalto di pochi cm posato su terra o su un vecchio asfalto che non
fà corpo con
nulla? Tra due mesi il problema si ripresenta e tutto torna come prima. Ma nel frattempo sono stati
SPESI DEI SOLDI, E CHE SOLDI!!!!. Altra cosa, per
giunta legale, è che i lavori affidati a
ditte primarie vengono poi
subappaltati con il doppio risultato finale: la
ditta che esegue i lavori per rientrare delle spese
lesina sull’opera e l’utente finale non e soddisfatto del lavoro.
Chi è la prima ditta? Qualcuno che non ha
nemmeno i macchinari ma ha solo un ufficio dove transitano solo
soldi? L’intervento al parco
Le ginestre si è arenato per la mancanza del
Cod. IBU. Guarda caso il Comune avrebbe dovuto registrare a patrimonio tutto il
PdZ ma non ha mai ritirato la
sentenza di esproprio dal tribunale. Sono passati ca
14 anni dall’esproprio che proprio
Panecaldo aveva portato in
Consiglio Comunale il
5 giugno del
1998 e quindi approvato con
del. 1994. Detto ciò non voglio fare di tutta l’erba un fascio, mi rendo conto però che di
politici seri ne sono rimasti pochi e non sono sufficienti a far funzionare tutto l’apparato.
LA CITTADINANZA NEL FRATTEMPO ASPETTA.
Maledetta burocrazia!!!! Qualcuno spera che prima o poi la faranno Santa:
SANTA BUROCRAZIA