lunedì 25 novembre 2013
Assemblea Pubblica contro il cemento
Venerdì 29 Novembre 2013 alle ore 17,30 è indetta un assemblea pubblica promossa dai comitati: Comitato di quartiere Serpentara, Comitato Colle Salario, Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine, Comitato Salviamo Talenti, saranno invitati anche gli amministratori del MunicipioIII e tutti i gruppi politici consiliari. Cittadini partecipiamo in massa per dire NO ad altro Cemento nel nostro Territorio e per la salvaguardia del verde pubblico.
mercoledì 20 novembre 2013
A volte tornano
Da alcuni giorni in Via Vittorio Caprioli (adiacente Parco delle sabine) è apparso questo cartello della Fabrica immobiliare s.p.a. intrecciata con MPS (Monte dei Paschi di Siena). Già nel 2012 c'eravamo occupati della speculazione edilizia che gravava sul Parco Peter Pan con l'intervento urbanistico "Monti della Breccia", a compensazione del previsto intervento al parco di Aguzzano, dove la delibera n. 40 della giunta Veltroni con i famigerati accordi di programma aveva autorizzato la società Monti della Breccia ad edificare all'interno del parco Peter Pan. La Stile Costruzioni Edili s.p.a. vorrebbe realizzare dei fabbricati residenziali per mc 50.000 (circa 200 alloggi) in località Bufalotta – Castel Giubileo. Il nostro comitato insieme al Comitato della Serpentara e all'Associazione per la tutela del Parco delle Sabine ci chiediamo se il processo partecipativo sia mai stato attuato, visto che per legge quando ci sono opere di grande impatto collettivo è obbligatorio il coinvolgimento dei cittadini, questi cartelli spuntano come funghi in violazione delle normative urbanistiche e di partecipazione dei cittadini, all’insaputa del Municipio e del Comune .
“E’ intollerabile che un gruppo come Caltagirone, noto palazzinaro romano intrecciato con manovre finanziare/immobiliari, possa - scavalcando quelle che sono le attuali regolamentazione di carattere urbanistico (espletamento della VIA e della VAS) e della partecipazione (CC n. 57/2006) - iniziare dei lavori di urbanizzazione nel silenzio più assoluto di chi dovrebbe vigilare sul rispetto delle leggi e dei regolamenti” – ha commentato Mimmo D’Orazio, presidente del CdQ, esortando il Municipio e il Comune a sospendere i lavori e verificare la corretta applicazione delle leggi vigenti oltre che ad aprire in modo tempestivo un tavolo di partecipazione con i cittadini.


In questa battaglia contro il cemento si è schierata anche l’Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine, che sul proprio blog ha pubblicato un vero e proprio dossier fotografico sullo sbancamento che si sta attuando da quelle parti.
Sulla questione dovrà fare chiarezza il Municipio, visto che il capogruppo del PdL, Cristiano Bonelli, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente Marchionne per chiedere se sia al corrente dell’intervento, se in merito siano stati depositati dei documenti e quale tipologia di lavori saranno realizzati in queste aree.
venerdì 8 novembre 2013
Mercato Comunale che di Comunale ha poco
In questi giorni su tutti i comitati di quartiere e testate giornalistiche locali sono apparse le foto del degrado che circonda il Mercato di Val Melaina




come si vede da queste foto è una situazione abbastanza vergognosa visto che a due passi c'è un mercato (uno dei più economici di Roma). Noi come comitato già un anno fà ci eravamo occupati di un problema analogo a questo come potete leggere qui. L'allora presidente del Municipio Cristiano Bonelli dopo la nostra segnalazione fece intervenire una squadra dell'Ama per ripristinare un minimo di decoro alla zona. Ad oggi invece un intervento del genere non si è ancora visto, allora ci siamo chiesti il perchè di tutta questa latitanza da parte dell'istituzioni locali, e qui veniamo a scoprire tramite il consigliere Fabrizio Cascapera che l'Ama non può pulire in una proprieta privata, e scopriamo anche che il Comune di Roma non ha mai pagato l'affitto del terreno dell'Ex Inpadap oggi INPS, tanto che è arrivata una cartella esattoriale da parte dell'Inps dove si richiede agli operatori del mercato il pagamento di tutti i canoni non pagati fino ad oggi. Per capire meglio tutta questa storia bizzarra bisogna partire dal lontano 1999, quanto il Comune di Roma (Giunta Rutelli) decise di costruire un Pup (parcheggi urbani a pagamento) al posto dello storico mercato da Via di Valle Melaina. Qui inizia un braccio di ferro e carte bollate tra gli operatori che non si vogliono spostare e il Comune che invece vuole lo spostamento e come cornice a tutto ciò cittadini e negozianti che si dividono tra favorevoli e contrari. Lo scontro tra amministrazione e
operatori cominciò il 2 novembre 2001, quando la Asl segnala al Comune
"inconvenienti sanitari". Il 6 novembre l' assessore decide la
chiusura e il trasferimento in Via Giovanni Conti. Il 10 novembre si chiudono i banchi e il 12 novembre l' assessore ai Servizi sociali, Raffaela Milano,
invia il provvedimento di sgombero. Ma gli operatori impugnano
entrambi i provvedimenti alle fine interviene il Tar che sospende lo sgombero, accogliendo la richiesta di sospensione dello sgombero del mercato di
Val Melaina però nel frattempo i banchi rimangono chiusi tanto che la decisione ha conseguenze paradossali
- commentò l'allora assessore capitolino al Commercio, Daniela Valentini,
"adesso gli operatori non possono nemmeno rimuovere i banchi". Alla fine il 20 Novembre l'ex assessore Daniela Valentini tento una
mediazione, voleva offrire agli operatori la possibilita' di restare
a Val Melaina fino all' 8 gennaio 2002. Ma nessuno si presentò all'incontro. Per
l'allora consigliere del IV Municipio Cristiano Bonelli la decisione del
Tar era una vittoria di An. Mentre per il segretario romano dei Ds,
Nicola Zingaretti, "il mercato deve riaprire al piu' presto
nella nuova sede di via Conti".Il 3 Dicembre 2001 viene firmata la tregua e il 5 Dicembre il mercato di Val
Melaina riapre, come fù concordato due giorni prima tra gli operatori, e l' ex sindaco di Roma Walter Veltroni e l'ex assessore comunale al
commercio Daniela Valentini. La struttura restò operativa fino al
13 gennaio, non un giorno di più, poi fù trasferita, a partire da
quella data, nel nuovo spazio di via Conti. Tornando ai giorni nostri quell'operazione mal gestita di trasferimento portò alla luce due conseguenze: la prima è la storia che vi abbiamo raccontato fino ad adesso e la seconda è: che sul ex piazza del mercato fù costruito un parcheggio con sopra un giardino pubblico (sulla carta) perchè ad oggi risulta ancora area di cantiere, e anche qui la manutenzione dei giochi e del verde non viene fatta dal Municipio ne tanto meno la pulizia dell'area da parte dell'Ama, l'unica manutenzione del verde viene fatta dai cittadini insieme al Comitato di quartiere Valmelaina che da anni si batte per far si che questa piazza diventi pubblica a tutti gli effetti, tanto che il nostro comitato a partecipato all'iniziativa Facciamo piazza pulita come potete leggere qui
Speriamo che il Municipio si faccia carico di queste due realtà abbandonate a se stesse e chieda subito un intervento del Sindaco Ignazio Marino, anche se questa non è Via dei Fori Imperiali è comunque sempre una parte di Roma che chiede rispetto.
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