venerdì 28 marzo 2014

RIUNIONE DEI COMITATI E ISTITUZIONI MUNICIPALI DEL 27 MARZO 2014

 


Ieri come previsto si è svolta la prevista riunione tra i comitati di quartiere del III Municipio e i rappresentanti istituzionali del municipio per discutere della delibera n. 5 del 12 febbraio 2104 prot 13536 registro della partecipazione. I comitati presenti: Comitato Serpentara - Comitato Parco Aniene Città Giardino – Comitato Monte Sacro Alto – Comitato Colle Salario – Comitato Val Melaina - Agora Valmelaina - Associazione Tutela Parco delle Sabine – Comitato Città Giardino-Cimone - Comitato Castel Giubileo - Comitato Talenti e l’Associazione Carte in Regola. Per le istituzioni municipali erano presenti il Presidente del Municipio Paolo Marchionne e il Presidente del Consiglio Municipale Riccardo Corbucci. Sulla scorta della nota del 4 marzo 2014 prot. 20972 - che di fatto apriva la possibilità a tutti i comitati di quartiere, indipendentemente dalla registrazione giuridica presso l‘agenza delle entrate, di essere accreditati presso il municipio nel registro della partecipazione e sul sito istituzionale del municipio, la parola è stata data al Presidente del Consiglio Municipale Riccardo Corbucci che, ha chiarito e rimarcato che non era intenzione del municipio imporre degli ostacoli “fiscali” tra i comitati e il municipio per quanto riguarda la partecipazione degli stessi alla vita territoriale. La delibera in questione è stata solo una errata presentazione temporale tra il nuovo regolamento municipale, ancora in discussione in aula, e la presentazione votazione della delibera stessa che ha provocato una situazione di malessere tra gli stessi comitati. Il Presidente ha rimarcato che il Municipio, presa coscienza della inapplicabilità della richiesta della registrazione fiscale dei comitati che non intendono avvalersi di un regime fiscale, darà la possibilità a tutti i comitati, che intendo avvalersi di questa opportunità, presentando lo statuto e l’atto costitutivo, preventivamente vagliato dagli organi preposti, di registrarsi nel registro della partecipazione che sarà unico anche se distinto per tematiche (comitati - volontariato - sociale ecc.). Il Presidente Corbucci ha altresì dichiarato che il municipio, tramite la commissione personale redigerà e voterà un atto politico, a sanatoria della delibera n. 5 del 12 febbraio 2104 prot 13536 registro della partecipazione. La parola è stata data ai rappresentanti dei comitati di quartiere. Tutti hanno preso atto di questa apertura e volontà di correggere detta delibera auspicando un nuovo percorso partecipato tra il municipio e le istituzioni municipali. Anna Maria Bianchi di Carte in Regola, nel suo intervento ha auspicato una partecipazione più attiva dei comitati, come valore aggiunto, alla vita del territorio non solo municipale ma anche comunale ed a invitato i comitati presenti a registrarsi nella mailing list dell’associazione per dare più impulso a questa forma di partecipazione e per ricevere le varie informazioni che potrebbero avere valenza come forma di controllo sull’operato delle istituzioni. Maurizio Zampetti del Comitato Serpentara ha lamentato la procedura delle convocazioni delle commissioni permanenti sia nella forma che nella sostanza, rappresentando il “disagio” che ha vissuto martedì partecipando alla commissione personale dove ha evidenziato gli aspetti legati sia all’orario di apertura delle stesse , spesso sposate senza avvisare i rappresentanti dei comitati o semplici cittadini, sia ai comportamenti di alcuni consiglieri che durante le seduta si sono disinteressati completamente della discussione preferendo stare sul cellulare o sul tablet o peggio ancora dialogando del più o meno tra di loro dimostrando segno di maleducazione e insensibilità oltre a sottolineare anche comportamenti qualche volta arroganti da parte di alcuni Presidenti di Commissione. Lorella Giribaldi del Comitato Val Melaina ha anch’essa lamentato questo aspetto delle commissioni lamentando il fatto che spesso viene convocata, in qualità di rappresentante del comitato, senza possibilità di intervento. Tutte e due i rappresentanti hanno chiesto ai rappresentanti istituzionali più attenzione verso i cittadini che, per partecipare alle commissioni spesso prendono ore di permesso al lavoro, proprio perché si sentono parte attiva del territorio, e sentirsi esclusi o peggio inutili durante una commissione proprio da chi dovrebbe essere il primo a tutelarli è una situazione intollerabile. Massimo Novelli dell’Associazione Agorà Val Melaina ha chiesto al Municipio la possibilità di organizzare delle riunioni cadenzate e programmate, sui vari problemi territoriali, per dare il proprio contributo alla loro conoscenza e risoluzione. Giuseppe Zollo dell' Associazione Tutela Parco delle Sabine ha chiesto la possibilità di prevedere delle audizioni tematiche presso le varie commissioni anche per dare modo alle stesse di acquisire delle documentazioni legate alle varie problematiche (ambiente, urbanistica, mobilità) che spesso i comitati o associazioni, tramite i propri canali e/o conoscenze riescono a reperire prima delle stesse commissioni, per studiare un percorso partecipato e collaborativo. Cecioni del Comitato Città Giardino-Cimone ha sottolineato l'inutilità del codice fiscale se non legato ad attività fiscali e che anche i patrocini che il municipio rilascia, se non ci sono erogazioni di fondi, sono compatibili anche per i comitati senza personalità giuridica. Sabina Bruschi del Comitato Parco Aniene Città Giardino con riferimento alla scarsa comunicazione tra amministrazione municipale e comitati ha chiesto piu attenzione a questo aspetto anche utilizzando i social network e la messaggistica per comunicare tematiche che potrebbero interessare i comitati e le associazioni presenti sul territorio. Mimmo D’Orazio del Comitato Serpentara ha chiesto che per le commissioni e per le sedute consiliari venga aperta la diretta streaming per dare modo ai cittadini di partecipare ed assistere alle varie sedute. Ha chiesto altresì un cambio di percorso si da parte dei comitati che delle istituzioni municipali sull’aspetto del coinvolgimento partecipato di tutte le componenti, ognuno per le proprie competenze sottolineando che i cittadini sono soggetti da “usare” solo in campagna elettorale ma possono e devono essere un valore aggiunto, che insieme al municipio, possono lavorare per il raggiungimento del bene comune visto che alcune tematiche come ambiente, mobilita, rifiuti qualità della vita non devono e non possono avere collocazioni partitiche. Daniele di Clemente del Comitato Talenti ha anche lui espresso la necessità di più comunicazione tra i soggetti coinvolti sul territorio per dare modo di dare più informazione possibile ai cittadini e per conseguentemente trasmettere le segnalazioni che provengono dal proprio territorio. Il Presidente Corbucci ha preso nota di tutte le segnalazioni, delle richieste di intenti che gli sono state rappresentate e ha dichiarato che si adopererà insieme al Presidente Paolo Marchionne e ai Consiglieri tutti per cercare di arrivare ad una diversa collaborazione e partecipazione istituzioni/comitati/ cittadini. Per ultimo ha preso la parola il Presidente del Municipio Paolo Marchionne che ha rappresentato la difficoltà di amministrare un territorio vasto come il III Municipio e che spesso le problematiche sono sempre le stesse da decenni non accusando nessuno di “cattiva amministrazione” ma auspicando che con la collaborazione e partecipazioni di tutte le componenti presenti sul territorio si possa arrivare ad una gestione del territorio ottimale, invitando i comitati associazioni e continuare a trasmettere le segnalazioni sulle varie criticità per cercare, compatibilmente con le risorse economiche e strumentali, di risolverle. Noi come Comitato Colle Salario speriamo che finalmente si volti pagina e si cominci una vera collaborazione tra le Istituzioni locali e i Comitati di quartiere

mercoledì 12 marzo 2014

Monti della Breccia, Bufalottina 2



Ecco quello che le ruspe stanno distruggendo a Colle Salario dove si sta realizzando con il silenzio del municipio due urbanizzazioni: Bufalottina 2 e Monti della breccia. Un patrimonio ambientale che non vedremo mai più.
Un sentito ringraziamento a Carlo Ravenna naturalista residente nel territorio che ci ha trasmesso queste foto mozza fiato.

Ruspa distrugge la vegetazione senza cartelli inizio lavori


Orchis Vomeracea Monti della Breccia
Gruccione si posa sui rami distrutti dalla ruspa

Gruccioni
Gheppio in volo
Gheppio
Poiana e Cornacchia sopra Monti della Breccia
coppia di Volpi vallone Monti della Breccia

Tutto questo verrà sacrificato per costruire nuove case che non verrano mai vendute (80% delle nuove costruzioni invendute), e anche grazie alla compiacenza dei nostri amministratori del III Municipio che non sono stati capaci (ho non hanno voluto) fermare questo scempio naturalistico. Noi come comitato abbiamo portato a conoscienza delle istituzioni locali quello che stà accadendo in questi giorni, è stata votata una mozione (10 Dicembre 2013) da parte di tutto il consiglio municipale dove si chiedeva il blocco dei lavori, ad oggi all'evidenza dei fatti nessun blocco è stato messo in atto. Ecco il link dove potete vedere la votazione della delibera Bufalottina 2

martedì 25 febbraio 2014

Perchè vogliono imbavagliare i comitati?

Mercoledì 19 Febbraio 2014 il Consiglio del III Municipio, con la motivazione di voler “regolamentare” le varie realtà rappresentative a livello territoriale, ha approvato a firma della consigliera Anna Punzo, l’istituzione di un Albo delle Associazioni e dei Comitati di Quartiere, in cui saranno  comprese solo le forme associative  che si registreranno  presso il Ministero delle Finanze, per un costo che si aggira intorno ai 168 € più le marche la bollo (che variano in funzione delle pagine fino a raggiungere anche la somma di 300 euro).  Alla faccia della partecipazione dei cittadini sbandierata da tutti i partiti durante la campagna elettorale (e in particolare dalla maggioranza costituita da PD, SEL e Lista civica Marino che governa anche il III Municipio)



La delibera ricorda innanzitutto che lo Statuto Comunale e il Regolamento Municipale prevedono la partecipazione dei cittadini e fa presente che gli organi municipali hanno necessità di “attingere a elenchi aggiornati per poter convocare ufficialmente” comitati e associazioni e che “per l’iscrizione al registro della Partecipazione” sarà necessario consegnare all’apposito ufficio “copia dello statuto e dell’atto costitutivo” Fin qui non ci sarebbe niente di male, anche perchè è giusto sapere che tipo di comitato si ha davanti e di quanti cittadini è composto (rappresenta). Cosa c'entra la richiesta di “documentazione attestante l’attribuzione del Codice Fiscale o della Partita IVA”? Anche perchè tanti comitati non hanno fini di lucro, perchè allora gli si chiede un codice fiscale / partita iva? Per attestare la loro esistenza è sufficiente, come si è sempre fatto, depositare al Protocollo del Municipio copia dello Statuto, un elenco degli aderenti e i riferimenti dei rappresentanti eletti (presidente - vice presidente - coordinatore/i). Nella delibera si giustifica la suddetta richiesta per avere “diritto alla partecipazione ai lavori delle Commissioni Consiliari Competenti ed accesso a tutti gli strumenti di partecipazione e diritto all’informazione previsti  dal Regolamento Municipale”. Stando così le cose si capisce che non potranno esercitare tali diritti,  non solo i comitati privi di C.F., ma  anche i cittadini non aderenti ai comitati e alle associazioni di quartiere. Noi come Comitato  pensiamo che si tratti di un errore di formulazione, perché negare ai normali cittadini addirittura il diritto all’informazione ci sembra un po’ troppo poco democratico. Forse i nostri amministratori della maggioranza che citano gli articoli 4 e 5 del Regolamento Municipale, dovrebbero leggerlo meglio visto che non c'è traccia nè di Codice Fiscale né Partita IVA